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Musicista eclettico e versatile, frequenta con piena padronanza di stile un vasto e variegato repertorio che – imperniato sulla musica classica (sinfonica, lirica, cameristica) – si estende al musical, alla musica da film, sino alla musica americana ai confini col Jazz.
Tuttavia sono due i repertori cardinali attorno ai quali negli ultimi anni la sua carriera ha conosciuto una svolta: il cine-concerto e la musica italiana dal verismo al Novecento “storico”.

Il cine-concerto
Muglialdo si è imposto infatti negli ultimi anni a livello europeo come uno dei direttori più preparati e autorevoli nell’ambito del cine-concerto, all’interno di un novero ristretto a livello mondiale in quanto richiede la particolare tecnica, quella della sincronizzazione suoni-immagini. La proiezione di vecchi e nuovi capolavori della storia del cinema in contemporanea con l’esecuzione della colonna sonora con orchestra dal vivo è un genere in piena rinascita che sta riscuotendo l’interesse di un pubblico “trasversale”, di giovani e meno giovani e non solo di aficionados delle sale da concerto o degli addetti ai lavori. Parliamo di autentici gioielli, uno su tutti l’ormai notissimo “Metropolis”, il capolavoro muto di Fritz Lang con la musica di Gottfried Huppertz: una partitura degna di un Richard Strauss.

La musica italiana
Quanto alla musica italiana, partendo dal più noto repertorio veristico (Mascagni, Giordano, etc.), passando per Puccini, l’interesse di Muglialdo si è allargato al Novecento “storico” ancora meno conosciuto e in buona parte da riscoprire e valorizzare, da Alfano a Pizzetti, da Malipiero a Casella, compositori di levatura europea che a tanti anni di distanza attendono ancora dalle istituzioni e dai teatri un riavvicinamento al grande pubblico.

Le orchestre
Numerose le orchestre dirette in Italia, Europa, Sudamerica, tra le quali: Philharmonique de Monte-Carlo, Sinfonica Nazionale della RAI, Filarmonica Arturo Toscanini, “I Pomeriggi Musicali” di Milano, Orchestra del Teatro Regio di Torino, Regionale dell’Emilia Romagna, Filarmonica Italiana, Orchestra del Teatro Coccia di Novara, Orchestra dell’Ente Concerti “Marialisa De Carolis” di Sassari, Orchestra del Teatro Donizetti di Bergamo; Münchner Symphoniker, Westfalen New Philharmonic Orchestra, Solisten der Essener Philharmoniker, Pilsen Philharmonic Orchestra, Rousse State Philharmonic, Thessaloniky State Orchestra, Plovdiver Symphoniker, Macedonian Philharmonic Orchestra, Orchestra del Teatro “Novaja Opera” di Mosca, Orchestra Sinfònica Nacional del Perù.

I teatri
Tra i teatri e le sale da concerto in cui si è esibito: Opéra di Monte-Carlo, Auditorium RAI “A. Toscanini” di Torino, Teatro dal Verme di Milano, Comunale di Sassari, Donizetti di Bergamo, Municipale di Piacenza, Coccia di Novara, Gasteig e Herkules Saal (Monaco di Baviera), Liederhalle (Stoccarda); Meistersinger Halle (Norimberga); Museo Franz Listz (Budapest), Auditorio Los Incas del Museo de la Nacion (Lima); Mintomirai Hall (Yokohama) e Hokutopia Tsutsuji Hall (Tokyo); Xinghai Concert Hall (Canton).

L’ Opera
Nel corso della sua carriera ha affinato specifica competenza tecnica nell’ambito della vocalità grazie anche alla sua esperienza come pianista preparatore presso teatri italiani ed esteri e grazie alla partecipazione a manifestazioni dedicate al canto sia come maestro sostituto, correpetitore, pianista di masterclass. Tra gli altri ha collaborato con Giuseppe Valdengo, Magda Olivero, Alessandro Corbelli, Francesca Patanè, Nicola Martinucci, Enzo Dara, Masako Deguchi, Sue Patchell, Ignacio Encinas, Dimitra Theodossiu, Nicola Ulivieri, Ildar Abdrazakov, Elisabete Matos, Ernesto Palacio, Claudio Desderi, Franca Mattiucci, Luca Canonici, Anna Maria Chiuri, Linda Campanella, Giorgio Cebrian, Piero Giuliacci, Chiara Taigi, Roberto Scandiuzzi, Anna Pirozzi, Claudio Sgura, Juan Diego Flórez). Come membro della giuria, direttore d’orchestra o pianista ha collaborato con il Concorso Ottavio Ziino di Roma, Concorso Lirico Renata Tebaldi, Concurso Nacional de Canto Lírico (Lima, Perù), Concorso Internazionale Maria Malibran, Concorso Internazionale per giovani voci liriche Flaviano Labò.
Tra le diverse le produzioni d’opera dirette (in forma scenica, di concerto e/o selezione): Così fan tutte, Il barbiere di Siviglia, I Lombardi alla prima crociata, Trovatore, Traviata, Nabucco, Suor Angelica, Gianni Schicchi, Tosca, Cavalleria rusticana, Pagliacci, Elisir d’amore.

Il pianista
La sua esperienza di pianista, che da sempre affianca e integra quella di direttore d’orchestra, gli consente di muoversi con padronanza anche nella cameristica. Programmi tematici o monografici sono infatti un altro elemento della sua carriera, spesso frutto di una ricerca musicale specifica, come ad esempio: La zarzuela spagnola, Leoncavallo e il suo tempo – rarità veriste, Thaikowsky racconta…, Rossinimania, Victor Hugo e l’Opera, “…E il suono conquistò l’Europa” (dedicato al costruttore pianoforte fondata da Sébastien Érard), Omaggio a Maria Callas, Rio de la Plata 42nd Street – One way (un viaggio nel teatro musicale di USA e Argentina), C’era una volta la radio.

Progetti etici
Muglialdo è impegnato in progetti di valore etico: in particolare, ha preso parte alla “Giornata della Memoria” con la messa in scena dell’opera per bambini Brundibár del compositore polacco Hans Krasa, coronamento di un progetto didattico che ha coinvolto bambini delle scuole inferiori (col Patrocinio del Comune di Milano). Come artista ha dato il proprio contributo a manifestazioni promosse da istituzioni umanitarie come la “Scuola Superiore di umanizzazione della Medicina” e il Centro Studi “Musica e Medicina” di Pavia, l’ “Associazione Italiana Sindrome di Williams”, l’”Associazione Nazionale Mutilati per Servizio”, il “Centro per la Sclerosi Multipla” dell’Ospedale San Raffaele.

Riconoscimenti
Tra i vari riconoscimenti ricevuti, spiccano l’onorificenza (di) “Cavaliere dei Diritti Umani” conferitagli presso il Salone degli Affreschi – Società Umanitaria di Milano, e l’ “Attestato di pubblica stima e ringraziamento” conferitogli all’Inaugurazione dell’Anno Giudiziario presso il Comando Aeronautico Militare di Milano (2007).

Gli studi
Giovanissimo si diploma brillantemente in Composizione e Direzione d’Orchestra presso il Conservatorio G. Verdi di Torino; viaggiando in tutta Europa si perfeziona poi nella direzione d’orchestra con vari docenti di scuola russa tra i quali Yuri Ahronovitch. Ottiene il secondo posto al “IV International Cours and Competition” di Budapest dove dirige l’Hungarian Symphony Orchestra. Fondamentale è anche l’incontro con Nello Santi che segue per diversi anni in varie produzioni.